Partire dalla fine
ho l'impressione che le cose inizino a girare per il verso giusto, avendo abbandonato le vecchie preoccupazioni. che saranno poi sostituite da altre, nuove ed inaspettate. nel frattempo però mi godo questo momento di sospensione, in cui tutto sembra funzionare e la punteggiatura si scrive da sola. una beatitudine che passerà senza troppi rimpianti, spero.
una settimana fa ero a dublino, a cercare di scorgere il mio riflesso nel liffey. non è facile, soprattutto dopo la seconda birra. un fiume lungo e tranquillo ha la capacità di tirare fuori il filosofo che c'è in me. peccato che il tizio sia di una noia mortale, con un penchant per le frasi fatte.
in realtà ci aveva già pensato eraclito, VI sec. AC, con la brillante constatazione che non ci si può bagnare due volte nello stesso fiume. poi aveva chiosato con quel panta rei che era diventato subito un tormentone tra i suoi vicini di casa e poi su su fino ai giorni nostri, facendo la fortuna di de crescenzo. certo che all'epoca era facile farsi un nome. con un po' di tempo ed una dozzina di bastoncini forse ci sarei arrivata anch'io al teorema di pitagora, ma oggi?
comunque, dublino. amici ed amici di amici, locali fumosi, tempodimerda, shampoo che ti sembra di riconoscere ma poi ti accorgi che non è così.
e poi i dubliners, così amichevoli, così ospitali, anche se ti rimane il dubbio che la loro cordialità abbia una spiccata matrice alcolica, ma poi pensi che il tuo caso è diverso, tu piaci loro davvero, sì! salvo poi svegliarti il mattino dopo a fianco di uno sconosciuto, con un bisogno inumano di un piatto di spaghetti decenti... (a questo punto serve dire che si tratta di una metafora, o è un'accusatio manifesta?)
ed ora non so se sperare nelle giornate di pioggia, in cui si riesce a rimandare quasi tutto senza eccessivi sensi di colpa, o augurarmi il sole, con tutto quello che comporta (uscire di casa, mangiare frutta, passare a giacche più leggere senza dimenticare le chiavi).
quello che so è che ho una settimana per decidere se tornare a dublino. a viverci. e a cercare di capire quale sia lo shampoo giusto.
qualcuno sa da dove viene il titolo del blog?
si vince un haiku.

