I motivi per cui questa donna voterà sì ai referendum
1) per evitare che una donna sia obbligata – sì, obbligata – a impiantarsi gli embrioni anche se dal momento dell’estrazione degli ovociti (circa tre giorni prima) ha cambiato idea. Tipo, se nel frattempo, per sfiga, il partner muore? se l’ha sorpreso a letto con un giocatore di basket? se ha semplicemente cambiato parere perché sì e basta? Niente, per la legge probabilmente va legata ad un letto e ingravidata a forza, come una mucca da latte. Poi, se proprio non vuole, può sempre abortire in seguito. Genialata.
2) perché è ovvio che questa legge ha uno scopo: quello di aprire una ridiscussione sulla legge che regolamenta l’aborto (legge sacrosanta, e se qualcuno non la pensa così vada a vivere in un paese in sintonia con il suo sentire, tipo Irlanda, Malta, la maggior parte dell’Africa sub-Sahariana, Brasile, El Salvador, Afghanistan, Sudan, Indonesia, Filippine e parecchi altri, purtroppo). Nel senso che tutto viene deciso sulla base di una premessa: che l’embrione è una persona, e quindi ha gli stessi diritti dei genitori, o anche di più. Diciamo che embrione indifferenziato batte donna 3 a 1. Ricordo en passant che l’embrione di cui discutiamo è un ammasso di cellule invisibile ad occhio nudo. Non ha ancora sviluppato una massa cerebrale, arti etc. E' più piccolo di una capocchia di spillo e si misura in grandezze inframillimetriche. Per chiarezza stiamo considerando persona giuridica questo (ingrandito parecchie volte):

Ma se io accetto di considerarlo una persona con dei diritti, allora quanto ci vorrà perché anche un feto di 2 mesi ottenga lo stesso status? Dai, dimmelo, genio! Pavento il giorno in cui anche le mestruazioni saranno fuori legge.
3) perché consentire la fecondazione assistita ma non eterologa è come commercializzare una Ferrari senza ruote. E’ ovvio che se una coppia non riesce a concepire un bambino con il metodo classico (cenetta, cd di barry white, 2,5 posizioni) o anche con quello basic (pizza, cd di robbie williams, missionario) o trash (bruschetta all’aglio, cd di pappalardo, manette di peluches) ci sono buone possibilità che uno dei due sia sterile o pseudo tale. E – surprise surprise – è più spesso l’uomo ad avere problemi di seme sterile o spermatozoi pigri. Magari è colpa dei jeans stretti, o del mercurio nel tonno. Comunque il maschio italiota medio (la buona parte degli estensori di questa legge) va in panico al solo pensiero che qualcuno possa colonizzare il suo territorio (leggi: l’utero della moglie) impiantandovi il suo seme. Quindi questa legge finisce per allontanare dalla fecondazione assistita proprio quelle coppie che ne avrebbero più bisogno. Per inciso, il mondo è pieno di bambini concepiti con la fecondazione eterologa, solo che una volta non era medicalmente assistita e prendeva il nome più banale ma evocativo di cuorni. E in realtà, il frutto più illustre di un’eterologa, almeno per i cristiani, è un certo Gesù.
4) perché l’adozione NON E’ un’alternativa. E’ una scelta. Non ci sono bambini per tutti, in realtà, checchè se ne dica. Soprattutto piccoli, dato che quelli cresciuti, purtroppo, non se li fila quasi nessuno. Quelli stranieri, giustamente, dovrebbero avere una chance di rimanere nel loro territorio. In ogni caso, per fare bene i genitori adottivi il desiderio dovrebbe venire dal cuore, non dai genitali.