Third stone from the sun

intonaco scrostrato e altri segnali di libera uscita dell’attenzione dalla mia vita. qualcosa di sottile ma per questo persistente, come sabbia in un cassetto, impossibile fingere che non ci sia. tu hai mai pensato di andartene, oppure sai sempre di essere nel posto giusto, quello che ti sei creato, spostando delicatamente gli arredi di scena? e quella fitta di invidia, alle partenze degli altri, l’hai mai provata? non posso prendermela con nessuno ed è irritante. chi si è fatto fuori i miei alibi mentre aspettavo il tramonto? da dentro a fuori, è il movimento più difficile. ma il richiamo, quello lo sento di nuovo. non è ancora ora di prendere le misure per il quadro. ne manca un pezzo.



